Riflessioni

17 Gennaio 2025

Si fa avanti, a livello europeo e nazionale, soprattutto a seguito degli ultimi eventi catastrofali, un forte ripensamento sullo sviluppo del nucleare verso una inevitabile transizione energetica.

Si segnalano in proposito gli ultimi interventi apparsi sul quotidiano nazionale Il Sole24ore, anche a seguito degli indirizzi emergenti in Confindustria Nazionale sulla necessità di implementare la produzione di energia e ridurne il costo rispetto agli altri Paesi concorrenti.

Non può altresì, non essere ulteriormente prevista una necessaria complementarietà fra le varie forme di energia: da fonti fossili, nucleare con prospettive concrete verso la fusione, e da fonti rinnovabili, sfruttando al momento le nuove tecnologie delle centrali nucleari di quarta generazione e soprattutto di quelle modulari (SMR).

Mentre i settori delle energie da fonti fossili o da utilizzo del  nucleare tradizionale sono appannaggio di grandi imprese o organizzazioni sovranazionali, possono essere interessanti a livello locale collaborazioni più facilmente realizzabili nel settore delle rinnovabili e nelle SMR. E’ in questa ottica che sono assolutamente da attenzionare le norme e le possibilità di mettere in atto, oltre alle così dette “Comunità Energetiche“ sulle quali sono in corso di perfezionamento norme agevolative di notevole interesse, anche realizzazioni di centrali nucleari SMR.